La frase latina Timeo Danaos et dona ferentes (temo i greci anche quando portano doni) risale a Virgilio. Sono le parole pronunciate dal sacerdote Laocoonte ai troiani per convincerli a non introdurre il famoso cavallo di Troia all’interno delle mura della città assediata

OGNI PAESE DI QUESTA TERRA
HA LA MAGISTRATURA CHE SI MERITA

E di cavallo di Troia si tratta anche quando parliamo di certe posizioni assunte dalla magistratura italiana per avversare il, più che giusto, doveroso ridimensionamento dello strapotere incostituzionale che le toghe hanno assunto (specie nel settore penale dei pubblici ministeri) non senza spunti di derisione, com’è accaduto in occasione dello sciopero anti-Nordio del 27 febbraio scorso.
Stamattina parto da lì per illustrare ai lettori un esempio di grande truffa istituzionale recente, fresca e ancora vivacemente puteolente.
NOUS DÉFENDONS LA CONSTITUTION
VIVE LA FRANCE ET NAPOLÉON!
La ricordo perfettamente, la dottoressa Giulia Gargiulo, donna di sinistra e capa dell’Anm-Associazione Nazionale Magistrati pistojese, con la tōrāh in mano, arringare la plebe in piazza del Duomo, con la volontà di convincerla che questa magistratura, così com’è, è, in assoluto, la più bella, la più santa, la più nobile, la più affidabile della terra, secondo le definizioni del grande Pangloss che imperversa di ottimismo nel profetico Candido di Voltaire.
Come si sia poi distinta Monna Giulia – che aveva ricevuto nostre richieste democraticamente ignorate – lo abbiamo visto tutti.
Silenzio ermetico. Alla plebe non si risponde. La plebe la si ignora, perché, come il diavolo nelle Streghe di Eastwick, la plebe è impertinente, rompicoglioni, grezza, greve, presuntuosa e, inoltre, puzza (così nel film Cher a Jack Nicholson).
Et voilà! Èccola ricomparire, Monna Giulia, in una passerella da benignesco “Modello Numero 4 Giuditta”, frutto congiunto di spremuta di pensiero collegiale fra Libera contro le mafie-Curreli cittadino attivo-Contesini apprendista sostituta e simili.
Siamo al 23 maggio 2025 per commemorare Capaci e Falcone.

Alla voce del disaccordo non è consentito parlare. Perciò, leggiadramente sfilante, la rappresentante filo-costituzionale della pistojesità-Anm, non appena ho iniziato a parlare, mi volta gentilmente le terga e… “vàssene in giro a piolàre”, così mostrando che questo è il suo grado di rispetto nei confronti del popolo che le versa lo stipendio ogni mese.
E lo fa in buona compagnia. Stesso comportamento lo usa il Tomasi, che domani sfiderà Giani lo scuoti-testa demo&cristiano; e un altro eroe dei nostri tempi: il famoso capo-Lupetti Agesci che, mentre parlo (lo potete vedere), si sdegna con Alessandro Romiti dicendo che… noi di Linea Libera e del Comitato Perseguitati e Vittime del Tribunale di Pistoia non dovremmo farci considerare così…
Così come, Dive Claudi che bazzica Angkor Wat? E tu non ti sei forse fatto considerare – e assai peggio di noi che reclamiamo i nostri diritti – quando hai fatto sparire un fascicolo intero che scagionava da ignobili accuse l’ormai trapassato Padre Fedele Bisceglia? Per questo tuo errore hai pagato e saldato il debito, oppure i tuoi colleghi si sono tolti d’impiccio, scriminandoti con una semplice pacca sulla spalla?
E Monna Giulia, con la sua aria fervente e ispirata da Santa Caterina da Siena, come può restar seria quando le stai vicino, Claudio? A me torna in mente la famosa battuta di Catone il Censore detta per fustigare i ciarlatani: «È davvero strano che un indovino non rida quando incontra un altro indovino»…
UN’ECCELLENZA
DI CUI È MEGLIO FAR SENZA

Vari quotidiani, stamattina, accennano al fatto che le valutazioni dell’operato dei magistrati d’Italia risultano tutte “eccellenti”. Ma non meraviglia. Primo perché i giudici si giudicano tra di loro e ognuno assolve l’altro nella certezza, un po’ lurida, che manus manum lavat (una mano lava l’altra, avvocata latinless Elena Giunti, patrona del non-dottor Perrozzi, caro al Curreli l’incompatibile a Pistoja e tutti sanno perché, tranne giudici e avvocati).
Personalmente mi chiedo perché, se la legge è uguale per tutti e tutti sono garantiti dalla legge (parola di Monna Giulia), visto che i giudici si giudicano – e si assolvono – fra loro, non si conceda la stessa opportunità anche agli scassinatori; a Ciro Grillo e ai suoi compagni di gioco; ai violentatori di colore; alle rom borseggiatrici; ai preti pedofili; a Gérard Depardieu che rischia vent’anni per stupro, e alle mille altre categorie di delinquentes.
Parlo dell’opportunità di poter essere inquisiti e giudicati da rappresentanti della loro stessa feccia. Perché, se non è così, dove finisce, ontologicamente, l’uguaglianza dell’articolo 3 di quella tōrāh che il 27 febbraio 2025 Monna Giulia sventolava sui gradini del “Palazzo delle Iniquità” di Piazza Duomo 6?
Per quale motivo – chiedo a Monna Giulia più muta del Bianco di Palermo – si è intercettata la Lara Turelli e la si è accusata di peculato per alcune fotocopie personali fatte in ufficio, ma nessuno osa far rilevare al Divus Claudius che è, in ipotesi, lo stesso reato vederlo utilizzare il server di giustizia.it e la sua mail istituzionale claudio.curreli@giusrizia.it per le sue attività private di scout di cui si professa addetto-stampa?
«NE QUID NIMIS»
C’È UN LIMITE A TUTTO

Lo diceva anche Apollo nel tempio di Delfi. Ma evidentemente i nostri padroni sentono e sono certi di contare più del dio del sole. E di potere tutto ciò che vogliono.
Per questo motivo consiglio ai lettori di leggere attentamente il documento che pubblico, su cui tornerò in séguito, per commentare e far vedere, nei fatti, che la legge non è uguale per tutti.
E che il buon Coletta – contrariamente a quanto promise al suo arrivo – non ha lavorato e non lavora affatto per la gente comune.
Perché, se lo avesse davvero fatto, non avrebbe mai detto minacciosamente al luogotenente Daniele Cappelli: «Ma allora non lo hai capito che io la sorella di Luca Turco non la intercetto!».
Che ci dice Monna Giulia?
Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
© Linea Libera Periodico di Area Metropolitana
Mi fate vergognare di essere italiano












