Questo giugno aglianese, procede con delle strabilianti ridicolezze del Sindaco: atti negati, automobili parcheggiate sui marciapiedi (dal Sindaco stesso) e multe del Garante Privacy, ma anche l’abbandono del Luna Park che non ha il presidio di Pm. Benesperi s’adegua all’inerzia con una determina “beffa” che sembra fatta dalla Ciampolini venti anni fa. La Giunta della securitate è controllata davvero dai dirigenti?

AGLIANA. Non è dato a sapere come ha fatto la giunta di destra, quella della sicurezza a rendersi così ridicola con una serie di questioni davvero emblematiche della impreparazione e incompetenza, ripetuta e che è riconducibile alla prima dei dirigenti in capo: la dottoressa Paola Aveta.
Il Sindaco, sembra uscito di senno, minaccia e diffama giornalisti davanti al Comandante dei Carabinieri e Tommaso Cerno, parcheggia la macchina di mamma Rosaria sui marciapiedi di via Foscolo e poi lo confessa, procede con la Aveta a ripetute violazioni alle disposizioni della tutela della privacy dei cittadini, con delle sonore multe (stamani su La Nazione, una storia che costerà12.000 euro ai cittadini amministrati e pagatori abituali).

Alcuni lettori, ci mandano delle immagini del Luna Park di Carabattole, osservando che non c’è mai alcuna pattuglia della Polizia municipale a presidiare gli ingressi.
Ma non solo: dovrebbero fare anche prevenzione, impedendo la vendita di bottiglie di vetro, uso di mezzi a motore nelle aree riservate a pedoni, controllare gli assembramenti.
Si chiama attività di vigilanza e prevenzione, ma in Giunta sembrano non saperlo.
O non era questa la Giunta della sicurezza e del controllo del territorio: nella Delibera di Giunta sopra, si potrà vedere che le festività coperte, anche nella Domenica sono 12 su 52, cioè 40 Domeniche sono scoperte: speriamo in bene che non succeda niente.

Eppure al Comando di Pm ci sono circa 8 agenti applicabili: questo lassismo sul controllo del territorio non si spiega.
La Maria Pignatiello dicono che si “fa intendere” dal Sindaco e infatti, sembra lei la prima che impone alla Giunta le sue direttive.
Si tratta di una Giunta nota per essere remissiva alle disposizione dei dirigenti, che procede con provvedimenti leggeri per molte attività ludiche e poche deliberazioni utili al miglioramento della sicurezza ambientale e territoriale. Ci torneremo più avanti
Anche il vice sindaco Baroncelli, una volta rigoroso e intransigente per assicurare i servizi alla comunità amministrata, ci sembra diventato un secondo agnellone: una brutta pagina per il centro destra che al governo centrale, con Gioggia non ha certamente simili tentennamenti e condizionamenti dai funzionari dirigenti.
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