RIORGANIZZATA LA MEDICINA GENERALE: NUOVI AMBITI TERRITORIALI E AFT PER PRATO, MONTEMURLO E VALDINIEVOLE

L’Ausl Toscana Centro approva la ridistribuzione degli ambiti di scelta dei medici di famiglia. Le modifiche saranno operative già dalle procedure per le zone carenti 2025. Nessun costo aggiuntivo per l’azienda sanitaria

PRATO—PISTOIA. [a.b.] L’Azienda USL Toscana Centro ha approvato una delibera che ridisegna in modo significativo gli ambiti territoriali di scelta della medicina generale, recependo le novità introdotte dall’Accordo Collettivo Nazionale del 4 aprile 2024 e dagli accordi regionali successivi. L’obiettivo è rendere più coerente l’organizzazione dell’assistenza primaria, allineando gli ambiti alle AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali, oggi fulcro della programmazione sanitaria.

La decisione arriva dopo il confronto nel Comitato Aziendale di Medicina Generale del 15 aprile 2025, dove l’azienda ha illustrato la necessità di aggiornare gli ambiti in vista dell’applicazione del ruolo unico e della riorganizzazione dell’attività a ciclo orario.

Cosa cambia: gli ambiti ridisegnati

La delibera recepisce due modifiche principali già discusse in sede tecnica:

  •  AFT 39 Prato–Montemurlo viene sciolta: nasce la AFT 39 Montemurlo, mentre i medici vengono redistribuiti nelle AFT già operative su Prato e Montemurlo.
  •  AFT 31 Montecatini viene riorganizzata: il Comune di Massa e Cozzile passa alla AFT 30 Pescia.

Da qui la nuova mappa degli ambiti, valida dal 1° gennaio 2026 per la scelta del medico di famiglia:


La riorganizzazione rispetta quanto previsto dall’art. 32 dell’ACN 2024, che stabilisce che la AFT è l’unità di riferimento per valutare il fabbisogno assistenziale, e garantisce che i medici mantengano tutte le scelte in carico, anche se ricollocati in un ambito diverso.

Modifiche operative già dal 2025

La delibera stabilisce che le nuove configurazioni saranno valide già dalle procedure di pubblicazione e assegnazione delle zone carenti 2025, attualmente in fase di definizione. L’urgenza dell’attuazione è uno dei motivi per cui l’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile.

Nessun costo aggiuntivo

L’Azienda USL Toscana Centro precisa che la riorganizzazione non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio aziendale. La revisione riguarda esclusivamente la struttura territoriale dell’assistenza primaria e non introduce nuove spese.

Comunicazioni agli enti locali e ai medici

L’azienda ha provveduto a informare la Regione Toscana, i Comuni interessati, i referenti delle AFT, i medici del ruolo unico di assistenza primaria. L’atto è stato inoltre pubblicato sull’albo online dell’Azienda, come previsto dalla normativa regionale.

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