QUANTI SOLDI SPESI PER LE NUOVE PISTE CICLABILI… INUTILI!

Piste ciclabili. Via delle Olimpiadi durante i lavori
Piste ciclabili. Via delle Olimpiadi durante i lavori

PISTOIA. Mi domando come mai la nuovissima ed inutilizzata pista ciclabile in via delle Olimpiadi sia larga quasi quanto la strada a doppio senso. Poteva avere motivo d’esistere se il progetto “Pistoiainbici” fosse decollato, mentre invece è servito solo da specchio per le allodole, dove il cacciatore è stato il giovane sindaco e i volatili noi cittadini coi nostri voti.

Le biciclette offerte dal Comune sono pressoché sparite, infatti nella postazione in zona stadio ne è rimasta una sola.

Considerando inoltre che in quel pezzo di strada deve passarci ogni poco il bus-navetta “Emme” (quindi molte persone salgono su di esso anziché muoversi a piedi), io comune mortale non capisco perché la carreggiata sia stata ristretta così tanto per dare spazio ad una pista ciclabile e pedonale.

A tal proposito, sul viale Arcadia è stata costruita una pista ciclabile sul lato delle abitazioni lasciando in rovina l’altro che, guarda un po’, ospita le nostre belle e vecchie (quindi affascinanti) mura cittadine. Queste stanno crollando inesorabilmente, ma oltre a recintare la zona dove son caduti i detriti, niente è stato fatto.

Al contrario sull’altra sponda la pista ciclabile è bella ma evidentemente pericolosa, poiché spuntano di continuo i residenti in macchina del viale Arcadia che tentano di immettersi nella strada.

Immagine di lancio delle piste ciclabili a Pistoia
Immagine di lancio delle piste ciclabili a Pistoia

Come sempre, io comune mortale avrei preferito dare una sistemata alle affascinanti mura e magari costruire su quel lato la pista ciclabile, essendoci pure lo spazio.

Mi si può rispondere che i quattrini per le piste ciclabili provengono dall’Europa ed hanno la destinazione vincolata?

È proprio qui che si distinguerebbe un sindaco realmente vicino ai cittadini da un politicante locale qualunque, visto e considerato che le autorità degli enti locali hanno la fortuna d’esser maggiormente vicini al popolo e alle sue esigenze.

Le mie mi paiono obiezioni logiche e razionali, a meno che non mi si risponda che il giovanissimo sindaco vuole imitare il giovanissimo presidente del Consiglio, e rottamare insieme alla precedente classe politica pure le nostre vecchie ed affascinanti mura cittadine.

Lorenzo Zuppini

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