Poggio insieme” replica al sindaco sulla viabilità. Il primo cittadino è obbligato a reintrodurre il sistema circolatorio precedente

POGGIO A CAIANO. “Il sindaco Palandri non può cavarsela così, con il solito ricorso allo scaricabarile, stavolta il bersaglio è la Provincia. Deve rispettare in primis lui stesso la sentenza del Consiglio di Stato: sentenza che lo obbliga fin da subito, fin dal 18 dicembre scorso a essere precisi, a reintrodurre nelle vie poggesi il precedente sistema circolatorio.
Tutto il resto è inutile e grave perdita di tempo, questa situazione l’ha creata lui e lui la deve risolvere applicando la sentenza, punto e basta. Comprendiamo l’imbarazzo davanti a una sconfitta legale così pesante, ma il sindaco non può continuare a prendere in giro una comunità intera”.
Reagisce così il gruppo consiliare di opposizione Poggio Insieme-Centrosinistra all’intervento del sindaco
Palandri.
“Un intervento oltretutto non solo tardivo e confuso ma anche molto strano e che dopo un mese di silenzio arriva, stranamente, solo dopo la nostra interrogazione, presentata questa mattina lunedì 19 gennaio, per sapere quando lui sindaco intende applicare la sentenza che, appunto, lo obbliga, con termini inequivocabili, alla reviviscenza automatica della previgente disciplina, perché le sentenze si applicano non si interpretano!”
L’opposizione, in una nota firmata dalla capogruppo Paola Vettori, ironizza sul fatto che “il sindaco dà
l’impressione (o gli torna più comodo far credere?) di non aver neppure compreso la chiarezza di una sentenza davvero esplicita sull’obbligo di tutelare la salute pubblica contro gli inquinamenti”.
Si fa presente che “la necessità di eventuali future modifiche alla circolazione andrà sostenuta e dimostrata,
come scrive la sentenza, da seri studi per i quali occorreranno tempi e risorse adeguate.
Dopo una sentenza così chiara il tempo delle improvvisazioni è finito. Palandri se ne renda conto e faccia il suo dovere.”
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[poggio insieme]













