Il sindaco Riccardo Franchi proporrà l’unione tra il Comprensivo Rita Levi Montalcini e quello di Buggiano
PESCIA. [a.b.] “Domani mattina, durante la Conferenza Zonale dell’Istruzione, sarà ancora possibile lavorare per evitare l’accorpamento dell’Istituto Agrario con il Lorenzini.”. Lo afferma oggi il sindaco di Pescia Riccardo Franchi che presenta una proposta concreta.
“Dopo un confronto serio e costruttivo con le organizzazioni sindacali e la Dirigente del Comprensivo Rita Levi Montalcini, la nostra Amministrazione ha avanzato una proposta logica e condivisa: l’unione tra il Comprensivo Rita Levi Montalcini e quello di Buggiano (entrambi con numeri che rientrano nei criteri regionali).
Questa soluzione rappresenterebbe il terzo accorpamento in provincia di Pistoia richiesto dalla Regione Toscana e consentirebbe di salvaguardare i due istituti superiori, veri patrimoni della Valdinievole”
“Una proposta equilibrata, funzionale e sostenuta da chi vive ogni giorno la scuola” spiega il sindaco Franchi che aggiunge: “Ribadiamo la nostra contrarietà a ogni tipo di accorpamento, ma se il Governo intende comunque procedere, noi difenderemo con forza una soluzione condivisa e sostenibile, che tuteli l’Istituto Agrario, un’eccellenza per Pescia e per tutto il territorio. Non accettiamo logiche personalistiche o scelte imposte da chi non conosce la realtà locale. Non permetteremo la creazione di un mega istituto comprensivo di 2000 studenti solo per alimentare scontri politici”.
“Domani — conclude — sarà il momento di passare dalle parole ai fatti e dimostrare chi ama davvero la scuola e il nostro territorio”.
In Toscana sono previsti 16 accorpamenti di scuole per l’anno scolastico 2026/2027, in seguito a una delibera della Giunta Regionale del 27 ottobre. Il numero di accorpamenti sarà distribuito tra le province, con Lucca che ne vedrà quattro, Pistoia e Massa Carrara tre ciascuna, e Firenze, Grosseto e Siena due ciascuna. Le province hanno il compito di individuare i plessi da accorpare, dando priorità agli istituti più strategici e considerando il numero di alunni.













