Presentato il report annuale delle attività: zero morti sulle strade per il quinto anno consecutivo, aumentano i controlli e l’impegno su sicurezza, legalità e prossimità ai cittadini

MONTEMURLO. Zero vittime sulle strade montemurlesi per il quinto anno consecutivo: è questo il dato più significativo che emerge dal report 2025 della Polizia Municipale di Montemurlo, presentato nei giorni scorsi. Un risultato che conferma un trend positivo avviato nel 2019, nonostante un lieve aumento del numero complessivo dei sinistri.
Nel corso del 2025, infatti, gli incidenti stradali sono stati 94, in crescita rispetto agli 86 del 2024. Sessantaquattro quelli con feriti, ma con un dato incoraggiante sul fronte della gravità: una sola prognosi riservata, in netto calo rispetto alle tre dell’anno precedente. Il mese più critico è stato settembre, con 12 incidenti, mentre le fasce orarie più a rischio restano quelle tra le 16 e le 17 e tra le 18 e le 19.
Tra le principali cause dei sinistri rilevate dalla polizia locale figurano la perdita di controllo del veicolo e la velocità non moderata, con 24 infrazioni accertate. Seguono i tamponamenti (20 casi), la mancata precedenza (16) e le manovre irregolari in prossimità delle intersezioni (14).
«Negli ultimi anni è cambiata la tipologia delle violazioni – spiega il commissario capo Stefano Grossi –. Oggi rileviamo sempre più spesso comportamenti legati alla distrazione alla guida. Preoccupa anche l’aumento dei casi di allontanamento dal luogo del sinistro senza fornire le proprie generalità: su questo è necessario investire di più in educazione e consapevolezza».

Due le denunce penali per guida in stato di ebbrezza, una delle quali aggravata dall’aver provocato un incidente. In questo caso, un cittadino di origine pakistana, alla guida di una bicicletta elettrica non conforme alle normative, ha causato la caduta della moglie trasportata sul mezzo, rimasta ferita. La bicicletta è stata confiscata. Complessivamente sono cinque le bici a pedalata assistita sequestrate perché non regolari, tre i conducenti di monopattino sanzionati per mancato uso del casco e uno scooter modificato sottoposto a fermo amministrativo.
Sul fronte della sicurezza stradale, nel 2025 sono stati effettuati 71 servizi di controllo con 418 veicoli verificati. Contestate 61 infrazioni per mancanza di copertura assicurativa, 15 per mancato uso delle cinture e due per l’inosservanza dell’alt. A questi si aggiungono 94 servizi dedicati al controllo della pulizia delle strade, dai quali sono scaturite 1.518 violazioni.
Importante anche l’attività del Targa System, il sistema automatico per la verifica di assicurazione e revisione dei veicoli: su oltre 135 mila mezzi controllati, sono state accertate 1.071 violazioni, con 113 veicoli privi di assicurazione e 917 con revisione scaduta, dato quest’ultimo in leggero calo rispetto al 2024. In diminuzione anche i veicoli sottoposti a fermo fiscale, passati da 46 a 41.
Nel corso dell’anno sono stati effettuati anche 135 accertamenti alcolemici con etilometro, che hanno portato a due sanzioni per guida in stato di ebbrezza e sette per altre violazioni al Codice della strada. Parallelamente, proseguono i controlli contro l’uso del cellulare alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza: 18 servizi mirati, anche in borghese, hanno portato a 54 sanzioni per cinture e sistemi di ritenuta e a quattro per uso del telefono. Individuata anche una persona alla guida senza patente e senza assicurazione.
Grande attenzione è stata riservata alla tutela dei diritti delle persone con disabilità: nel 2025 sono stati effettuati 1.862 controlli sugli stalli riservati, con 80 sanzioni per occupazione abusiva. Parallelamente, sono state istruite 185 richieste di contrassegni invalidi e rilasciati 22 permessi per la Ztl della Rocca.
Continua anche l’attività di prossimità nei parchi e nei giardini pubblici: 266 controlli complessivi nelle 39 aree verdi comunali, di cui 184 in orario serale, oltre a 95 controlli appiedati nelle frazioni e 55 nel nuovo parco urbano.

Non manca l’impegno sul fronte giudiziario: nel 2025 la Polizia Municipale ha seguito 18 procedimenti davanti al Giudice di Pace, partecipando a 36 udienze tra Prato e Pistoia. Sul piano edilizio, sono stati effettuati 210 sopralluoghi che hanno portato a 25 notizie di reato per abusi e a numerose sanzioni amministrative.
Curiosa anche l’attività legata al benessere animale, con 22 accertamenti e un verbale elevato. Tra gli episodi seguiti, il tentativo – senza successo – di recuperare un’Ara fuggita dopo un lungo inseguimento, oltre alla verifica delle condizioni di detenzione di un ciuco e al recupero di un cane smarrito.
Per quanto riguarda le attività commerciali, sono stati eseguiti 12 controlli e verificati oltre 500 operatori nei mercati rionali. Sul fronte dell’obbligo scolastico, crescono le verifiche: 16 accertamenti nel 2025, con due casi ancora in fase di approfondimento.
«Il rapporto con la scuola è costante – sottolinea la comandante Enrica Cappelli –. Seguiamo con attenzione i minori che non frequentano regolarmente, cercando di comprendere le cause, spesso di natura culturale o religiosa».
Infine, intensa l’attività amministrativa: dai permessi per invalidi e Ztl alle occupazioni di suolo pubblico, fino agli accertamenti anagrafici, che nel 2025 hanno visto 875 pratiche lavorate e numerosi controlli sul territorio.
Un bilancio complessivo che restituisce l’immagine di una Polizia Municipale sempre più impegnata non solo nella repressione, ma anche nella prevenzione, nella vicinanza ai cittadini e nella tutela della legalità diffusa.













