montemurlo. LYRA-35, IERI LA CERIMONIA IN RICORDO DEI TRE AVIATORI CADUTI SUL MONTE JAVELLO

La cerimonia è stata promossa dal Comune di Montemurlo con l’associazione Arma aeronautica per tenere viva la memoria

MONTEMURLO. A 34 anni di distanza da quell’8 gennaio 1992, il Comune di Montemurlo, ieri, domenica 11 gennaio, al parco della Pace di via Deledda ha ricordato le vittime dell’incidente aereo di Javello. Un evento tragico, ancora impresso nella memoria della comunità, che costò la vita al maggiore Carlo Stoppani, al tenente Paolo Dutto e al maresciallo Cesare Nieri.

I tre aviatori, appartenenti alle 46esima brigata aerea di Pisa, quel giorno stavano sorvolando la zona a bordo di un aereo Lyra 35 – G222, quando, probabilmente a causa delle avverse condizioni meteo, si schiantarono con il loro velivolo sul monte Javello. 

«Ricordare questo tragico incidente significa onorare il senso di responsabilità e lo spirito di servizio che animava questi militari. Spesso diamo per scontata la nostra sicurezza, dimenticando il rischio quotidiano a cui si espongono le donne e gli uomini delle nostre Forze Armate», ha sottolineato il sindaco Simone Calamai, presente insieme al vice sindaco del Comune di Montale, Alessio Guazzini, alla comandante della Polizia locale di Montemurlo, Enrica Cappelli, al capitano della Tenenza dei carabinieri di Montemurlo, Antonio Mundo, per l’aeronautica il Tenente Colonnello Francesco Vergani, comandante 2° Gruppo Volo, in rappresentanza anche del gen. Luca Mazzini comandante la 46^ Brigata Aerea di Pisa (assente per motivi di servizio); il Col. Gennaro Di Napoli e col. Mirko Molinaro, rappresentanti di I.S.M.A. Firenze con la presenza di sei allievi della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”.

Presenti uomini e donne del 2° Gruppo Volo e i rappresentanti dell’associazione Arma Aeronautica, Sezione di Prato, Nucleo di Montemurlo e Sezione di Firenze, Francesco Farina e Meraldo Cipriani, che con passione e dedizione tengono viva la memoria di quel tragico avvenimento e coltivano l’amicizia con la 46esima brigata aerea di Pisa. L’accompagnamento musicale solenne è stato curato dalla Filarmonica Giuseppe Verdi Montemurlo APS, presente anche il coro gospel Black&White Ensemble Gospel Choir.

Il comandante Vergani ha sottolineato il valore della presenza della 46esima Brigata aerea al monumento agli aviatori al parco della pace: «Essere qui è un dovere morale, perché la memoria non è mai un rito vuoto ma un impegno per il futuro».

[masi— comune di montemurlo]

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