Le Misericordie toscane hanno partecipato alla sedicesima missione Medevac per l’evacuazione sanitaria di minori palestinesi da Gaza
FIRENZE – PISTOIA. Sono numerosi i fratelli e le sorelle delle Misericordie toscane che hanno partecipato attivamente a questa nuova e delicata missione MEDEVAC (trasporto sanitario urgente), operando fianco a fianco con il personale sanitario e del volontariato toscano a bordo dei tre velivoli C-130J della 46ª Aerobrigata di Pisa, messi a disposizione dall’ Aeronautica MilitareIn particolare, hanno svolto servizio in volo e assistenza ai pazienti durante il trasferimento soccorritori e una soccorritrice/interprete provenienti dalla Misericordia di Pescia, Quarrata e Galluzzo, garantendo assistenza e accompagnamento ai piccoli pazienti e ai loro familiari in un momento estremamente delicato.
Con questa missione sale a 215 il numero di minori palestinesi accolti nel nostro Paese insieme ai loro familiari, per un totale complessivo di oltre 750 persone, confermando l’Italia come il primo Paese occidentale ad aver organizzato il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.
È stato un momento bellissimo, un passaggio in cui la gratitudine e la fiducia che ci hanno donato hanno toccato tutti noi. Essere al loro fianco in un momento così doloroso è per noi un dono e un compito: un privilegio che viviamo con la consapevolezza di portare un gesto di Misericordia, con Carità e con fede, al servizio della vita e della speranza” – questa la toccante testimonianza di un confratello impegnato nell’operazione.Le Misericordie della Toscana ringraziano tutti i fratelli e sorelle che, con dedizione e professionalità, hanno reso possibile questa nuova operazione: da chi ha operato in prima linea a chi ha lavorato dietro le quinte, come il personale della Sala Operativa che ha coordinato ogni fase dell’intervento, chi si è occupato della complessa logistica dell’operazione – Misericordia Livorno e Misericordia Borgo a Mozzano (LU) -; chi ha garantito l’accompagnamento e l’assistenza presso le strutture sanitarie di destinazione (Misericordia di Barberino di Mugello), la CROSS di Pistoia e la Colonna Mobile Regione Toscana per il coordinamento.
È grazie al lavoro silenzioso e prezioso di tutti questi volontari e operatori che missioni così delicate possono concludersi con successo, dimostrando ancora una volta come il volontariato toscano sia capace di mettere a disposizione le proprie eccellenze per garantire cure a chi non può riceverle nel proprio paese.














