«LineaLibera» – Periodico di Area Metropolitana. Informazione, cronaca, politica, attualità, satira, cultura, inchieste, servizi, varietà. Sede legale: Pistoia, Via Bonellina 18/A – presso «Linee Stampalibera Società Cooperativa r.l.» – Si aggiorna periodicamente a intervalli orari non predeterminati.
lecceto & bella ciao! CON LE MASCHERE LA “GIUNTA DEI PARTIGIANI” SEMBRA UNA DI QUELLE FOTO DI GUERRIGLIERI MEDIORIENTALI CHE PROMETTONO LA FINE DEL MONDO
lecceto & bella ciao! CON LE MASCHERE LA “GIUNTA DEI PARTIGIANI” SEMBRA UNA DI QUELLE FOTO DI GUERRIGLIERI MEDIORIENTALI CHE PROMETTONO LA FINE DEL MONDO
Per 25 anni ho mostrato a queste giunte del Menga che quello che stavano facendo con i permessi, gli occhi chiusi, i condoni del cazzo e i favorelli a quello o a quell’altro; il fare gli Arlecchini servitori di due padroni (del Comune, per scherzo la mattina; dei professionisti, geometri e ingegneri, nel pomeriggio, come secondo e vero lavoro) sarebbe finito in una rivolta di Spartaco e in una sanguinosa battaglia del Vesuvio…
L’unico militare che hanno fatto | È stato di tirar la coda al gatto!
LE STRADE, O INGEGNÈRICHE MENTI BEATE,
BEN LIBERE E APERTE LE VANNO LASCIATE:
PERCHÉ, SE PER CASO TU TAPPI L’UGELLO,
TI STIÀNTA OGNI COSA, È UN VERO MACELLO!
Le cose ripetute fanno bene alla salute
E IN REALTÀ devo dire che una fine del mondo l’hanno prodotta: quella del mondo collinare del Montalbano.
Più che resistenti, credo che dovrebbero essere definiti recalcitranti a ogni accertamento dei diritti collettivi e delle norme invalicabili che una pubblica amministrazione dovrebbe tenere fisse dinanzi agli occhi come una stella polare.
Hanno la bandiera della città per sventolarla quando fa caldo o per rispettare e far rispettare le norme e le regole che in Italia – e proprio grazie agli ultimi 25 anni di politica farlocca e mentitrice – fra destra e sinistra hanno pesticciato e ammorbidito come una pelle di daino?
E dovremmo chiamarli partigiani o parmigiani, visto che possono essere grattati su qualsiasi piatto di spaghetti dei loro servi addomesticati?
Qua non è questione di rozzezza e/o volgarità, come pensa qualcuno: è questione che le istituzioni sono peggiori assai dei cittadini e non solo non risolvono nessun problema: te lo creano e te lo fanno imbastardire, incancrenire, marcire come un tumore. Per cui, alla fine, la rimozione del problema stesso diventa una piaga e un intervento estremamente di chirurgia estremamente invasivo.
È inutile a mettere ’o rum… Sveglia! Se in una bottiglia di Vecchia Romagna c’è aceto, non può esserci brandy: è chiaro o no?
Per 25 anni ho mostrato a queste giunte del Menga che quello che stavano facendo con i permessi, gli occhi chiusi, i condoni del cazzo e i favorelli a quello o a quell’altro; il fare gli Arlecchini servitori di due padroni (del Comune, per scherzo la mattina; dei professionisti, geometri e ingegneri, nel pomeriggio, come secondo e vero lavoro) sarebbe finito in una rivolta di Spartaco e in una battaglia del Vesuvio.
Vaglielo a dire ai vari Oliviero Billi, ai vari Franco Fabbri, Nadia Bellomo, Giorgio Innocenti…1 Credono di poterti prendere ancora per il culo. E fanno bene a crederlo.
Magari tra qualche giorno, quando inizierò a tirare fuori i documenti ufficiali da cui emergerà che certi condoni di Lecceto sono stati ottenuti con false dichiarazioni del cazzo, forse dovranno ripensarci, ravvedersi e grattarsi ben bene il culo!
Riguardatevi questa bellissima scena di Berlinguer ti voglio bene. È adatta ai parmigiani resistenti dell’Anpi di Quarrata. Ed è adatta, soprattutto, la battuta finale del cliente incazzato alla casa del popolo.
Che gusto vedere – dimostrandolo – che c’è più falsi nelle pratiche e nelle concessioni di via di Lecceto, che tafani rossi nelle cappe dei camini delle case sfitte!
Alla fine – come spesso ha scritto Alberto Vivarelli – tutto torna.
Oliviero Billi
Oliviero Billi mi ha scritto. È educato. Mi dà del lei, così rimarca la distanza. Gli risponderò da maleducato qual sono, dandogli del tu. Non riesco a dar del lei a chi di parole ne ha più d’una…
Edoardo Bianchini [direttore@linealibera.it] Anche se a qualcuno non piace punto, l’art. 21 c’è ancora
Piero Manzoni. Merda d’artista: un altro modo di investire…
Alle Terme della Fermulla
tutta la cacca veniva su grulla,
ogni notte verso le tre
tira tira a me, che la tiro a te…
Interesserà le pianure centro-settentrionale della regione: l’area fiorentina, il bacino Bisenzio-Ombrone pistoiese, il Valdarno inferiore e la Valdelsa-Valdera FIRENZE. La Sala operativa della...