L’ADDIO DELLA “RAFFAELLO” E DELLA FAMIGLIA BAGLIONI SINIMBERGHI
O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;
risorgo – per te è issata la bandiera – per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri – per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;
ecco Capitano!
Ciao Franca.
Oggi è solo dolore.
Non riusciamo ad accettare che non ci sei più. Ề troppo difficile convincerci e lasciarti andare.
Qui, a scuola, a casa, tutto ci parla di te, della tua dedizione, della tua passione.
La tua presenza circola in noi.
Ma domani ripartiremo. Daremo ali ai tuoi progetti, alla tua scuola, lavoreremo ancora con te.
Parleremo di te ai tuoi ragazzi e a quelli che verranno. Ti terremo con noi.
Se tutti continuiamo a vivere nelle cose che abbiamo inventato, in quelle che abbiamo fallito, nelle persone che abbiamo amato, nei figli che abbiamo avuto e in quelli che abbiamo solamente immaginato per un attimo, allora tu, cara Franca, sarai un po’ più immortale degli altri.
Non te ne sei andata, ti sei infinitata nell’affetto della tua grande famiglia Baglioni-Sinimberghi-Raffaello, nelle tue figlie Elena e Ester e nei tuoi 1000 studenti. Sono proprio 1000, tondi tondi, non uno di più non uno di meno.
Resti qui, nel tuo impegno, nelle tue scelte.
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IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
La nostra comunità tutta perde un raro esempio di rettitudine, di lealtà istituzionale come raramente accade di poter incontrare nella vita di ciascuno. Provo dolore e profonda tristezza nel dovermi misurare con la sua assenza perpetua, nel venir meno al confronto leale, costruttivo e sempre attento dei rispettivi ruoli, vigile e rispettoso dei dettami costituzionali, valori per i quali la Dirigente Franca Baglioni ha sempre mantenuto fede.
Nel primo Consiglio del nuovo mandato, la Dirigente ha consegnato ad ognuno di noi – genitori, docenti e personale Ata – copia della Costituzione Italiana, con l’augurio di continuare a coltivare ed alimentare sempre quel profondo senso civico che noi, comunità educante, abbiamo l’onere e l’onore di perseguire; sempre.
Il Consiglio d’Istituto, pur orfano del suo “Capitano”, prosegue navigando sulla medesima rotta, con l’ausilio delle mappe dove concretezza, condivisione, appartenenza e quant’altro distingue una comunità perbene, sono mete da raggiungere.
Ai familiari, un abbraccio forte. Ciao, Franca.
Salvatore Giuseppe Patanè
Presidente Consiglio d’Istituto I.C.S. “Raffaello” – Pistoia













