Alla fine i fatti parlano da soli, diceva un amico avvocato. E anche per il Benesperi la verità avVanza come la sua assessora Greta degli Avvanzo, vado avanti e non mi scanZo…

IL BENESPERI È ALLENATORE ATTIVO:
SA RILASSARSI SENZA IL LASSATIVO

Èccolo osannato, il famoso sindaco di Agliana che lascia l’auto sui marciapiedi del paese. Osannato sul giornale e lui che gode come un matto perché può dedicarsi a ciò che lo rilassa. Ha bisogno di rilassarsi: ma non ha bisogno di lassativi. Le diarèe, a lui, gli vengono da sé.
Il preside della scuola media di Quarrata, Bruno Poluzzi (requiem aeternam…), dell’epoca del Mazzanti e della Sabrina Sergio Gori infanti, avrebbe detto, di Benesperi, quello che disse a Mario Turi, assessore all’istruzione, quando la scuola media Dante Alighieri (oggi affidata alla direzione, sospesa, di Luca Gaggioli) si trovò le latrine intasate: «Assessore, questi ragassi càccano come delle anitre!».
E questo vale anche per misterBeneMinkia BimboSperi che, da sempre, è stato appassionato di calcio: il suo vero mestiere – non quello di sindaco. Come sindaco ha fatto, e fa, schifo come il suo kapò Ciottoli, pronto a scazzottare chi gli càpita a tiro.

Insegnerà ai ragazzini degli Olmi a mentire come lui stesso? A calunniare la gente? A infangare le persone quando le ha bell’e sfruttate e ne ha ottenuto l’aiuto che voleva e poi è passato dalla parte di chi intendeva togliere dalla circolazione come il mai-comandante dei vigili Andrea Alessandro Nesti caro alla procura di Pistoia, al prete, alle monache, alla segretaria Aveta e, a scendere, alla canaglia di giunta messa insieme dal povero ragazzo stolkerizzato da Linea Libera?
Gli insegnerà – con quell’altro genio del Ciottoli – che prima la gente si vuole cancellare dalla faccia della terra (parlo sempre il Nesti), ma poi, grazie ai miti consigli del senatore La Pietra, politicamente corretto e spoliticamente sfratellatìno corrotto d’Italia, quella stessa gente/gentaglia la si abbraccia, la si protegge e la si sostiene, perché è questo che conviene?
Tanto ci sarà sempre un dottor Dalle Luche in sombrero che gli rivogherà un bel certificatone di “cacaiola galoppans” per attestare (a lume di naso e solo a lume di naso, per scienza infusa, vero?) che la colpa non ce l’ha lui, se dà di matto e sta male: ma di chi – come noi di Linea Libera – abbiamo avuto il torto di avere appoggiato un personaggio disturbato per condurlo a svolgere un impegno che non può essere di un uomo qualunque il quale, fino da bambino, ha sempre avuto problemi di disturbi neurovegetativi. Gli credono solo il Curreli e la procura di Coletta…

E il dottor-Sombrero glielo farà, il certificato. Di corsa. Se non altro perché il sindaco-allenatore gli era noto ed amico fin da quando il medico bazzicava San Niccolò e la squadra di calcio allenata da Luca, falso epigastràlgico nella buca.
Per chiudere: noi di Linea Libera di assessori-portieri (l’Allori) non ne conosciamo. Sappiamo, però, che il BeneLuca MinchiaSperi, tra una palla rilassante e un’altra lassativa, s’è preso in giunta una ex-comunistina senza faccia come l’Ambra Torresi: gloria e onore agli aglianesi.
Ma in un Comune guidato da una segretaria generale come la dottoressa Aveta, tutto è possibile. Anche lei, come Coletta, è “figlia d’arte”.
L’Ave… l’Ave… l’avete in cu…ffia…!
Malalingua da Malebolge
che a de’ sordi si rivolge
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