Assemblea autoconvocata, confronto sulla costruzione di una lista alternativa e cena di autofinanziamento con Antonella Bundu: verso un’assemblea pubblica aperta alla città
PISTOIA. Venerdì sera il circolo Ho Chi Minh ha registrato il tutto esaurito.
Nel pomeriggio si è riunito il gruppo di persone autoconvocate che, a partire dall’esperienza di Toscana Rossa, sta discutendo sull’opportunità e la necessità di presentare una lista di sinistra al Consiglio comunale. Anche a Pistoia emerge la richiesta di una proposta di sinistra realmente alternativa, al di fuori delle coalizioni di destra e del cosiddetto “campo largo”.
Le persone presenti all’incontro intendono promuovere un’assemblea pubblica aperta a tutte e tutti coloro che vorranno collaborare a questo percorso elettorale e oltre, nella convinzione condivisa che questa esigenza di sinistra non possa essere soddisfatta dalla sola presenza in Consiglio comunale.
A seguire, una cena con oltre cinquanta persone, ospite Antonella Bundu, candidata presidente di Toscana Rossa alle scorse elezioni regionali, organizzata per autofinanziare le spese legali del ricorso al TAR. Il ricorso, in udienza il prossimo 18 febbraio, è stato promosso per il riconoscimento della volontà delle 72.321 elettrici ed elettori che hanno votato Toscana Rossa, superando la soglia del 5% prevista dalla legge elettorale toscana per l’accesso alla rappresentanza in Consiglio. Una vera democrazia non può comprimere la partecipazione popolare.
La serata si è conclusa con un concerto musicale molto partecipato di Mark-One BombaBomba e degli Easy & Precisi.
[potere al popolo pistoia]












