Adriano Esposito, dipendente della Misericordia, parte con la missione Medevac: la Toscana in prima linea per curare e accogliere i bambini di Gaza

PESCIA. [a.b] Il pesciatino Adriano Esposito, 32 anni, dipendente della Misericordia di Pescia dal 2017 e formatore soccorritore da domani notte sarà impegnato nella missione Medevac (Medical Evacuation) in Medio Oriente che prevede l’evacuazione da Gaza di soggetti fragili o che necessitano di assistenza medica.
“La Regione Toscana — scrive il presidente di Anpas Toscana Dimitri Bettini — ha chiamato i volontari per un possibile impiego a Gaza. L’altro giorno la Protezione Civile regionale, ha montato per la prima volta il modulo pediatrico. Abbiamo preso parte a questa attività perché questa specificità tutta toscana, sarà utilizzata nell’ambito degli aiuti italiani coordinati dal Dipartimento Nazionale con il supporto della CROSS di Pistoia. Sarà un’estensione sul territorio dei tanti medevac che in questi mesi ci hanno visti protagonisti: portare cure ai bambini che hanno diritto ad accoglienza e dignità.
I volontari sono al lavoro, insieme ai pediatri dell’ospedale Meyer e ai tecnici della protezione civile regionale che partiranno ovviamente solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza per poter operare e sotto il coordinamento delle più alte istituzioni nazionali e internazionali. Solo in questo modo una missione così delicata sarà possibile.
Il modello Toscana, esportato a Gaza, prevede necessariamente alta competenza, innovazione nelle dotazioni, e tanta tanta umanità. Siamo una comunità solidale, lo sanno i popoli dei luoghi dove siamo stati chiamati a dare il nostro contributo. Non abbiamo intenzione di cambiare”.
“Quello di Adriano Esposito — scrive la Misericordia di Pescia — è un compito delicato ed il fatto che sia stato scelto per questa attività gestita dalla Centrale Coordinamento Regionale Maxiemergenze, conferma tutto quello che di eccezionale sta facendo nel suo percorso in Misericordia”.













