corruzione a palazzo di giustizia 22. E ORA DI COSA SI OCCUPERÀ IL SUPERIMPEGNATO CLAUDIO CURRELI CHE COORDINA LA «TERRA APERTA» PER TUTTI I CLANDESTINI?


La poesia, si dice, è fatìdica: in altri termini fa profezie sul futuro. E questa di Montale sembra confezionata apposta per il supereroe dell’accoglienza; della piantumazione degli alberini di Falcone e dei gelsi-moro di Caponnetto; della redenzione delle prostitute sulle rotonde di Agliana; del karaoke alla Caritas del Tempio; dei mille rinvii a giudizio senza avere fatto una sola indagine e solo dopo aver usato un copia-incolla ad mentulam canis; della presunzione della colpevolezza delle sue vittime più o meno senza prove; delle “trappolette legali” delle polpettine avvelenate e delle reticenze tese ai suoi colleghi giudici e di molte altre glorie iniziate, anni fa, con il bel processo contro Padre Fedele Bisceglia. Un vero e proprio macello giudiziario di cui non ha mai pagato alcuna conseguenza di sorta


Se Vicofaro viene smantellato, i clandestini dove saranno mandati ai domiciliari dai campioni della legalità del Terzo Piano, com’è successo fino a ieri?

VICOFARO E PROCURA DI COLETTA:

IL PARADOSSO FINIRÀ DAVVERO?


“Prima del viaggio”
di Eugenio Montale


Prima del viaggio si scrutano gli orari,
le coincidenze, le soste, le pernottazionie le prenotazioni (di camere con bagno
o doccia, a un letto o due o addirittura un flat);
si consultano le guide Hachette e quelle dei musei,
si cambiano valute, si dividono
franchi da escudos, rubli da copechi;prima del viaggio s’informa
qualche amico o parente, si controllano
valige e passaporti, si completa
il corredo, si acquista un supplemento
di lamette da barba, eventualmente
si dà un’occhiata al testamento, pura
scaramanzia perché i disastri aerei
in percentuale sono nulla;prima del viaggio si è tranquilli ma si sospetta che
il saggio non si muova e che il piacere
di ritornare costi uno sproposito.
E poi si parte e tutto è O.K. e tutto
è per il meglio e inutile.E ora, che ne sarà
del mio viaggio?
Troppo accuratamente l’ho studiato
senza saperne nulla. Un imprevisto
è la sola speranza. Ma mi dicono
che è una stoltezza dirselo.


I paradossi sono sempre un problema. Solo che certi magistrati se ne fregano perché si sentono impunibili…


E l’art. 54 della Costituzione, Curreli  dove lo mette?
Se Vicofaro sbaracca, come farà Curreli a partecipare agli incontri a nome di Terra Aperta e contro lo stato e le sue leggi?
Certi bravi magistrati e cittadini ci insegnao a obbedire. Bene. Ma a chi? A gente che, come alcuni di loro, dispobbediscono allo stato e alle sue leggi?

 

Patrizia Martucci [dal Tirreno]
A questo punto la dottoressa Patrizia Martucci, che mi ha accusato di non rispettare le «autorità costituite», deve spiegarmi perché, solo per aver chiesto il ripristino della legalità contro favoritismi sconci concessi dal Comune di Quarrata al ragionier non-dottor Romolo Perrozzi, Ctu pregiato del tribunale di Pistoia e ben protetto (tuttora) dalla procura, in veste di Gip mi abbia schiaffato ai domiciliari per 104 giorni.

Un provvedimento cancellato dal Tribunale di Riesame di Firenze e mai appellato dai geni Coletta-Curreli-Grieco-Martucci; e tuttavia bypassato a cuor leggero dal giudice Luca Gaspari, che ora va al Riesame di Firenze dopo avermi condannato con un provvedimento della Beata Minkia, per un reato che non esiste nel nostro codice penale: lo stalking giornalistico.

E tutta questa gente ha avuto perfino il coraggio di scioperare e di volerci insegnare a vivere con i loro progetti di cittadinanza attiva ispirati ai princìpi fondamentali della lotta alla mafia.

Una mafia che, con i loro comportamenti, ci mostrano di conoscere in assoluta e indefettibile fedeltà, aiutati e favoriti dal silenzio complice di una Pistoia che fa disonore al disonore stesso.

Non sto inventando niente. Sto solo riferendo, ex articolo 21 della Costituzione, quello che vedo da più di cinque anni e che sono costretto a subire in nome della legalità imposta al popolo bue.

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
© Linea Libera Periodico di Area Metropolitana


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