Una sconfitta che fa male, tra memoria, orgoglio e un finale beffardo
PISTOIA. Partita dal peso emotivo enorme alla Lumosquare, perché RSR Sebastiani Rieti resterà per sempre legata alla tragedia che costò la vita a Raffaele Marianella. E perché, in fondo alla classifica, ogni punto è ossigeno. Estra Pistoia Basket scende in campo con più grinta rispetto alle ultime uscite, riduce gli errori e resta agganciata alla gara fin dal primo quarto, chiuso sul 15-20.
All’intervallo i biancorossi mettono la testa avanti (35-34) e tengono botta anche nel temuto terzo periodo, chiuso 24-22. Nel finale dei tempi regolamentari la stanchezza si fa sentire, qualche giocatore perde lucidità, ma la squadra riesce comunque a trascinare la sfida sul 74-74.
Rimessa di Rieti dal fondo, scelta difensiva discutibile, palla che arriva a Odum: finta, tiro, canestro. Vittoria sulla sirena per gli ospiti.
Per Sacripanti è la nona sconfitta consecutiva, un peso che rende la situazione sempre più complicata e che richiederà soluzioni quasi “magiche” per rialzarsi. Ma il cuore del pubblico resta lì, accanto alla squadra.
Forza Pistoia, sempre.
[Gianluca Risi]













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