La chiusura della gelateria Anisare riaccende il tema della desertificazione commerciale: il PD Agliana denuncia i limiti dell’attuale amministrazione e propone un piano di rilancio per restituire vitalità al centro urbano
AGLIANA. Ogni saracinesca che si abbassa nel nostro centro non è solo un esercizio in meno, ma un luogo di relazione che viene meno, un pezzo di tessuto sociale che si indebolisce. Non è il primo negozio che chiude in questi mesi ad Agliana, anzi. La chiusura della gelateria Anisare è una notizia che colpisce la nostra comunità perché non è soltanto la fine di un’attività commerciale, ma la perdita di un luogo di ritrovo.
Da tempo assistiamo a una progressiva desertificazione commerciale che interessa tutto il territorio della provincia — così dichiara il capogruppo PD Agliana, Guido Del Fante – non solo il nostro territorio comunale. Le trasformazioni economiche, purtroppo, sono all’ordine del giorno ed è vero che il commercio online e le nuove tecnologie hanno creato interessi e acquisti diversificati, ma questo fenomeno da solo non spiega il declino del centro di Agliana a cui stiamo assistendo da qualche anno. Non possono nemmeno diventare un alibi. È necessario dare una visione al futuro ed è il ruolo delle amministrazioni che in questo modo possono incidere: rendendo attrattivi gli spazi, sostenendo chi investe, facilitando nuove aperture, costruendo un ambiente favorevole alla vita commerciale.
La sera, purtroppo, viene riferito dalla maggioranza della cittadinanza che non c’è piacere ad uscire, sia perché il centro non è attrattivo, sia perché le realtà commerciali molte volte (dovuto anche al poco afflusso di persone) rimangono preferibilmente chiuse. E questo crea un flusso negativo e di allontanamento dalle nostre attività.
Il fenomeno crescente della chiusura degli esercizi commerciali nei centri cittadini – dichiara Andrea Acciai, Segretario PD Agliana – ha effetti negativi più ampi che non riguardano solo gli operatori commerciali ma tutta la nostra comunità in primis la vivibilità urbana provocando insicurezza, microcriminalità, perdita di decoro, svalutazione immobiliare e, più in generale, aumento del disagio sociale ed economico.
Come PD di Agliana riteniamo pertanto che il fenomeno della desertificazione rappresenti anche per Agliana un tema politico prioritario, da affrontare con decisione e continuità; tema che deve essere inquadrato in un contesto più generale che comprende urbanistica, viabilità, verde urbano, sicurezza, decoro, iniziative culturali o sportive, associazionismo, raccolta rifiuti, ecc.
Il tutto con l’obiettivo di fare in modo che la nostra cittadina sia maggiormente attrattiva per abitanti e visitatori da fuori per alimentare le attività commerciali, specie quelle riferibili al centro urbano e non solo, in un arco temporale distribuito tutto l’anno e non concentrato in periodi limitati, come ad esempio per il Giugno Aglianese, attraverso la proposta di eventi, manifestazioni e altre iniziative di vario tipo, da calendarizzare per evitare sovrapposizioni.
Per raggiungere questo obiettivo – continuano dal PD Aglianese – occorrono impegno e convergenza di intenti tra tutti i portatori di interesse sia privati che l’amministrazione pubblica per sviluppare progettualità di taglio innovativo capaci di sviluppare sinergie e di attrarre risorse da canali di finanziamento diversi da quelli propri del comune.
Per sviluppare il percorso indicato abbiamo svolto una sintetica analisi sul ruolo che l’amministrazione comunale di centro destra che governa Agliana ha offerto nel corso degli ultimi anni e che si appresta a tenere per il prossimo futuro in merito al tema in oggetto, evidenziando quelli che per noi rappresentano i limiti maggiori.
Tra i limiti, in ambito puramente locale, non è stata perseguita la ricerca di una cabina di regia da costituire assieme ad operatori economici e associazioni che, con il coinvolgimento del consiglio comunale in rappresentanza della cittadinanza, puntasse a definire un calendario di eventi e manifestazioni alle quali dare priorità di promozione e di finanziamento; oppure il puntare a riprendere l’operatività della rete tra i commercianti del Centro Commerciale Naturale, ampliandola.
In ambito territoriale più ampio il limite è rappresentato da una carenza relazionale con comuni limitrofi, altri enti o associazioni categoria provinciali o interprovinciali che non ha portato a sviluppare progettualità condivise, tali da aprire nuove opportunità di finanziamento da ricercare tra i fondi relativi nello specifico a bandi su commercio e turismo.
Rispetto a quanto realizzato nel corso in questi anni da questa amministrazione abbiamo anche assistito a una progressiva riduzione se non ad un allontanamento vero e proprio degli eventi dal centro urbano a vantaggio di aree pubbliche periferiche; eventi contenitore di media lunga durata, anche attrattivi per un pubblico eterogeneo, ma non in grado di contribuire al sostegno del commercio cittadino e pertanto criticati non solo dagli operatori ma anche da numerosi cittadini.
Considerandoci in prospettiva potenziale forza di governo di Agliana non possiamo né vogliamo limitarci ai soli aspetti critici e per questo intendiamo da subito fornire proposte per azioni a vantaggio degli operatori del commercio aglianese immediate e realizzabili nel contesto amministrativo comunale e regionale, quest’ultimo in riferimento al programma di mandato 2025-2030 del riconfermato Presidente Giani che vede in particolare l’attribuzione di risorse per l’adozione di tecnologie avanzate e la digitalizzazione delle imprese.
Le nostre proposte possono essere sintetizzate nella realizzazione di:
- Un piano straordinario di sostegno al commercio locale, con agevolazioni fiscali mirate, contributi alle nuove aperture e sostegni specifici per chi decide di investire e rimanere negli spazi del centro;
- Una valorizzazione reale degli spazi pubblici, attraverso eventi, rassegne culturali, mercati tematici, iniziative sociali e sportive che riportino le persone nelle vie e nelle piazze non solo in alcuni momenti dell’anno, ma tutto l’anno, con una buona comunicazione e creazione di una rete capillare;
- Un tavolo permanente di confronto con commercianti, associazioni di categoria, forze politiche e cittadini, per individuare strategie comuni, fissare obiettivi concreti e monitorare i risultati;
- Un progetto di rigenerazione urbana del centro, che migliori accessibilità, sicurezza, illuminazione, qualità degli arredi e vivibilità degli spazi, rendendolo più accogliente e vivibile;
- Una campagna di comunicazione e promozione delle attività locali, per valorizzare le eccellenze aglianesi e tutte le realtà commerciali.
Non possiamo rassegnarci alla perdita progressiva delle attività commerciali, serve da subito un impegno collettivo, forte, condiviso.
Il PD di Agliana a partire dai suoi organismi e dai rappresentanti in consiglio comunale di Agliana sono a disposizione per un confronto strutturato e costruttivo a vantaggio delle imprese del territorio.
[pd agliana]






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