agliana. CHI HA RUBATO A ROGER RABBIT?


La Nazione riporta la notizia di un furto in casa del sindaco che avrebbe già fatto denuncia ai carabinieri. Avrà indicato, come ladri, i giornalisti di Linea Libera?


Nel gruppo che vedete, ci sono dei responsabili, che cercano di sopravvivere ma tacciono colpevolmente. Nessuno vuole vedere la “mucca nel salotto”. Icche s’ha da ffà per campà….

 

AGLIANA. Siamo abituati alle calunnie e diffamazioni del Sindaco Benesperi, e una nuova falsità sparata a caso non ci sorprenderebbe affatto.

Del resto chi scrive era un frequentatore della casa del Sindaco, quando chiedeva e godeva – con il picchiatore nero Ciottoli – supporto al giornale Linea Libera e prometteva di “rovesciare i banchi nel tempio” subentrando ai Dem. No, eravamo lì con un altri, anche il 25 novembre 2019, alle 17 circa, per definire l’avvio della famosa lettera di diffida, poi spedita il 17 dicembre al mai comandante. Benesperi firmò – hanno detto le volpi della procura e del processo Gaspari – perché aveva le nostre pistole puntate contro la testa ed era in pericolo di vita.

Se lo rammenta poi, il primo cittadino, che ha spedito il Ciottoli a casa mia, a scriverla, quella lettera di messa in mora, perché in 4 giuristi (più l’Aveta, segretario generale piuttosto incapace e smaccatamente sbilanciata nella direzione del favorire il Nesti) non erano in grado di scriverla? Quattro teste più una super-coccia, senza avere nemmeno una zucca da semi in Comune!

L’articolo di Piera Salvi su La Nazione crepa di retorica, ponendoci in sicura apprensione, anzi angosciosa attesa. Qualcuno al Benesperi gli vuole proprio male e non vorremmo che, a forza di sparare cazzate, delle sue, facesse i nostri nomi, trovando immediata rispondenza e sponda da Curreli in giù…

Luca Benesperi – La Nazione

Speriamo che questa volta, i arabinieri della Pg della Procura di Pistoia, i luogotenenti. Panarello Nicola e Placido, facciano delle indagini come dio comanda, e non parziali o con un occhio chiuso, come hanno fatto a favore del presidente Artioli (memorabile la vicenda della sua falsa testimonianza dal giudice Floris per la Misericordia di Agliana) o il Nesti con la ridicola vicenda dell’articolo numero 8 del regolamento di polizia associata, a lui favorevole, segnalato da noi alla pubblica opinine e poi, proprio per questa sconcezza, cancellato dal testo finale!

Chi scrive, come cittadino perseguitato da Benesperi e Ciottoli, amministratori infedeli e squalificati, si rammarica della disgrazia di casa Benesperi. E tuttavia è spinto a pensare che, in questo mondo del Calice amaro che scorre vicino a casa dell’allenatore di ragazzini degli Olmi (mestiere a lui assai più adatto), a volte esiste anche un…  karma. Per tutte le cazzate che ha gloriosamente inanellato come sindaco: i botti di capodanno o il “Belt-controll” sulla strada della Coop per il controllo dei telefoni e delle cinture (uno dei primi in Italia: ma è omologato?), le pòersecuzioni dei cittadini con ridicole multe o il tentativo, goffo, stupido e dittatoriale, di negare atti di interessi pubblici, esponendo l’amministrazione a onerose condanne pagate oltre 7.000 euro

Benesperi deve capire, anche sforzandosi, che il primo cittadino “è un politico” – come è stato per Berlusconi da lui una volta amato e stimato, o recentemente, il Ministro Sangiuliano – e non può invocare la privacy: lui è un personaggio pubblico e deve essere controllato in ogni ambito o passo che muove.

La ridicola segnalazione al Garante per la privacy da lui inviata per l’episodio del più maldestro parcheggio della automobile della mamma Rosaria è la prova autentica della sua dissociazione dalla realtà (rivedetévela quì).

Sarà il karma che perseguita questo sindaco falsario e calunniatore…?

Struggente la notizia che “la Giunta e i membri della maggioranza hanno espresso solidarietà”: che bambini affettuosi! Invece di aprire un’autocritica sulla loro incapacità e conseguente crisi di sicurezza sofferente ad Agliana, priva di pattugliamenti stradali (presto nuove  rivelazioni su una nostra inchiesta in corso) e chiamata solo a pagare i “fuori bilancio” dell’Ambra Torresi, l’aliena in giunta.

L’opposizione che cosa penserà dell’atto criminoso? Quei birbanti di Iorio, Paroli, Del Fante, Palazzo, Pieri & C. con i quali la maggioranza è, purtroppo, seriamente inciuciata, saranno dispiaciuti o rallegrati per questa disavventura? Perché la Salvi non li ha chiamati per chiederlo anche a loro?

E l’Anpi farà un comunicato stampa di rammarico per il furto sindacale, così magari il prossimo anno riceverà un altro contributo di sostegno, approvato anche dal Ciottoli-fashion?

A.R.
[alessandroromiti@linealibera.info]


Print Friendly, PDF & Email